Alberto Pelaez Serrano

 

Alberto all'arrivo seconda tappa HHPresentazione personale:

Ultra Trail Running


Nato: 1976, Santander (Cantabria)
Peso: 59 Kg
Altezza: cm 172
Pratichi sport regolarmente dal: Ciclismo e Mountain Bike dal 1992
Vegan per: rispettare tutti gli animali


Record personali:

10 km: 33:20

Mezza Maratona 1h. 16m

Marathon: mai corso una maratona su asfalto, soltanto in montagna da solo.

INTERVISTA
Perchè hai iniziato a correre? Ho sempre praticato Mountain Bike, ma correndo ho ancora più libertà, non c'è bisogno di seguire i sentieri segnalati, è più facile. Una sensazione di totale libertà, forza e sacrificio sulle salite, divertimento nelle discese!

Perché sei diventato vegan? Quando ho aperto gli occhi e mi sono reso conto come trattiamo gli animali, ho pensato che fosse illogico amare i miei cani e gatti e mangiare una mucca o un pollo. Penso che sia l'unico modo di vita coerente con il mio pensiero.

Qual è la cosa migliore quando si corre? Le montagne, la solitudine, gli amici, correre con il mio cane mi fa sentire vivo.

Qual è la cosa migliore di essere vegan? Avere la coscienza pulita, sapendo che stai facendo la cosa giusta, e per quanto riguarda il fisico, una migliore digestione, più rapido recupero di energia sostenuta ...

Il peggiore? Le poche opzioni quando si mangia fuori in Spagna.

Cosa mangi a colazione? Frutta, un sacco di frutta e latte di avena con radicchio

Hai una ricetta preferita? I pasti vegani preparati da mia madre

Vuoi aggiungere altro? Incoraggio tutti gli atleti di provare uno stile di vita vegan, correranno molto meglio.

Gare fatte da vegan

2011
2 ° Mezza Maratona Internazionale delle dune di Corralejo
2a Lanzarote Golf Run (Tias)
6 º Mezza Maratona di Costa Teguise


2012

1^ Lavatrail 86 km (Lanzarote)1°
1^Diecimila del Soplao 123 km (Cantabria)
1^Lanzarunning Trail 52 km prima Tilenux Estrema 105 km (León)
4^S. Silvestro verticale Somahoz (Cantabria)

2013
2^Ascesa Tabayesco 2°
2^Gara Candelaria 1°
Lavatrail 2013 96 km prima Gomera Paradiso 59 km
1^White Mountain verticale 21 km Trail Femes
1^21 km Coppa Haria Arrieta 17 km

1^ Coppa Haria 19 km

Frutta e Candida

L'argomento Candida è crivellato di disinformazione forse più di qualsiasi altra area della sanità. Richiede che ci si liberi da molte informazioni acquisite per poter dare un senso alla vera immagine della Candida, in quanto vi è così tanto che ha bisogno di essere disimparato.

La Candida è una forma di lievito, un organismo che si presenta naturalmente nel sangue umano. Deve essere lì. Questo microbo si ciba di zucchero.
Poiché vi è sempre zucchero nel sangue (quando i diabetici controllano la glicemia, stanno in realtà controllando la quantità di zucchero nel sangue), c'è sempre del cibo per la candida.

La candida si nutre dell'eccesso di zucchero nel sangue

La dimensione o "popolazione" della colonia di candida nel sangue è direttamente
determinata dal suo approvvigionamento alimentare. Se i livelli di zucchero nel sangue sono sempre a un normale livello, altrettanto lo sarà la dimensione della colonia di candida che vive nel sangue. Quando mangiamo zucchero esso lascia il sangue per essere distribuito ed utilizzato dalle cellule del corpo, e qualsiasi eccesso di lievito muore rapidamente, così come dovrebbe.
Qualora i livelli di zucchero nel sangue si innalzassero, però, la candida si moltiplicherebbe rapidamente ("fiorendo"), visto che consumano lo zucchero in eccesso. Quando succede questo, livelli di zucchero nel sangue tornano alla normalità, come la colonia di microorganismi candida. Questo flusso e riflusso avviene come un normale parte della fisiologia umana e non causa problemi di salute o sintomi di disagio.

Se i livelli di grasso rimangono cronicamente elevati a causa di una dieta ricca di grassi, lo zucchero rimane nel sangue ed alimenta le grandi colonie di candida anziché alimentare i 18 miliardi di cellule del corpo. Affamate di carburante, queste cellule non possono metabolizzare più energia. Si diventa fiacchi, e ci si sente giù.
È importante capire le implicazioni di un aumento del livello di zucchero nel sangue. Se il corpo non è in grado di normalizzarlo si instaura una situazione pericolosa. L'unico meccanismo che rimane per far calare lo zucchero è la candida.
Il microbo candida che si trova nel nostro sangue è in realtà un organismo salva-vita, un qualcosa che non si vorrebbe nemmeno sradicare. Funziona come un altro sistema di backup, una valvola di sicurezza che aiuta a riportare il livello di zucchero nel sangue alla normalità nel caso in cui il pancreas e le ghiandole surrenali non riescano a farlo.

Causando la propria Candida

Come ho già descritto, la maggior parte delle persone creano le condizioni che causano fatica pancreatica e surrenale costante, durante tutta la giornata e ad ogni pasto.
Non sorprende quindi che i problemi di candida affliggono le persone fino a che realmente cambiano le loro abitudini di vita. I focolai di candida sono il campanello d'allarme, un avvertimento che il tuo corpo si sta avvicinando rapidamente al diabete, e che si farebbe bene a ridurre drasticamente il consumo di grassi per evitare di incorrere in terribili conseguenze sulla salute.

Ancora una volta, il consiglio standard che viene dalla comunità di salute, tradizionale o alternativa, tende ad essere seriamente fuoristrada. Comprende solo la sintomatologia e non la causa, cioè che è il grasso alla base del problema. Ci dicono di evitare tutto lo zucchero, compresa la frutta. Ma non è il consumo di frutta che ha causato il problema Candida, ed evitarlo corrisponde a non affrontare il vero problema.
Certo, una volta che siete approdati nel dilemma Candida attraverso il consumo eccessivo di grassi, mangiare frutta dal sapore dolce può sembrare esacerbare il vostro problema. Ma l'eliminazione di frutta non rimuoverà la causa del problema, solo i sintomi. In presenza di troppi grassi nel sangue, anche una
piccola quantità di zucchero, da qualsiasi fonte, può tradursi in livelli abnormalmente elevati di zucchero nel sangue.

[La Candida è un Microbo
Salva-Vita che non dovremmo
voler sradicare.]

Inoltre, nella misura in cui i nostri tentativi per mantenere lo zucchero nel sangue più basso vengono attuati, ci si sente stanchi. Cercare di eliminare la Candida controllando il problema della glicemia vuol dire essere destinati a fallire, è per questo che vediamo migliaia di persone che combattono la Candida per anni senza successo duraturo. Poichè tutti i carboidrati, i grassi e le proteine ​​che mangiamo vengono convertiti in zuccheri semplici (glucosio) se devono essere utilizzati dalle cellule come carburante, l'uscita da questo circolo vizioso non è quella di consumare meno zuccheri, ma di consumare meno grassi. Quando i livelli di grassi calano, lo zucchero inizia ad essere processato e distribuito di nuovo, ed i livelli del lievito candida si abbasseranno perché non ci sarà più zucchero in eccesso a disposizione con cui nutrirsi.
Il microbo della Candida ha una vita estremamente corta. Se le persone che soffrono di Candida seguissero semplicemente una dieta a basso contenuto di grassi, la maggior parte di loro scoprirebbe che i loro problemi di Candida sparirebbero completamente  nel giro di pochi giorni. Certamente potranno ancora avere alla base problemi di fatica pancreatica e surrenali da risolvere. La salute proviene solo dal vivere sano.

tratto da "The 801010 Diet" di Dough Ghram (trad. Giuliano Carta)

Aminoacidi: Spinaci battono bacon 119 a 103!

L'indice di Qualità Proteica (Protein Quality Indicator) di un alimento indica quanto esso sia valido a livello di aminoacidi, ovvero ne misura il bilanciamento. Più il numero è alto, migliore sarà la qualità proteica dell'alimento. Una menzogna ormai largamente diffusa è che le proteine vegetali non siano complete come quelle animali. Per esempio gli spinaci vantano uno spettro di aminoacidi ben più completo di quello del bacon o di un hamburger di manzo a basso contenuto di grassi. precisamente un indice di 119 rispetto a 103.
(*) Questo non vuol dire che 100 grammi di spinaci contengano una maggior quantità di proteine di 100 grammi di carne, ma che le proteine degli spinaci sono qualitativamente superiori, e sono più complete visto che tutti gli aminoacidi sono più bilanciati se confrontati al "metro" di riferimento che è l'uovo che ha un indice pari a 132 cotto e 136 crudo... (ad oggi considerato come il miglior alimento proteico... ma in base a cosa e a quali studi? Link a proposito sono graditi..)

spinach vs bacon 119 - 103

fonte grafici:

http://nutritiondata.self.com/facts/sausages-and-luncheon-meats/1489/2

http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2626/2

Qualità proteica di alcune frutta e verdura:
spinaci 119 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2626/2
spinaci selvatici (lamsquarters) 129 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2468/2
asparagus 93 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2311/2
zucchine 89 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2639/2
carote bollite 172 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2836/2
carote in lattina 179 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2386/2
lattuga 90 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2477/2
bietole 40 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2400/2
bietole verdi 57 http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2352/2

FRUTTA
kiwi 105 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1934/2
ananas 81 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/2019/2
banane 62 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1846/2
anguria 52 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/2072/2
melone cantalupo 34 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1954/2
ciliegie 51 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1867/2
fragole 48 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/2064/2
mango 31 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1952/2
mela 30 http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1810/2
papaya 7 (!) http://nutritiondata.self.com/facts/fruits-and-fruit-juices/1985/2

Maratona di Torino 2012

Domenica 18 Novembre ho corso la mia seconda maratona, ancora a Torino, migliorando il primato personale di 4 minuti. Questa volta sono riuscito a concludere la gara nel tempo prefissato 2h 39' 56", all'arrivo 38esimo assoluto su quasi 4000 atleti. Una giornata assolata, contrariamente alle nefaste previsioni meteo, ha accolto gli atleti in Piazza San Carlo alle 9.30 del mattino, orario della partenza.

Alle 9.00 inizio il riscaldamento corricchiando molto lentamente per 5 minuti, poi deposito la borsa in Piazza Castello e alle 9.10 mi dirigo sempre di corsa alla partenza. Alle 9.20 arrivo alla partenza, già affollata, il tempo per qualche allungo sotto il portico ed entro nella mia gabbia di partenza, a ridosso delle prime file. Dopo il via e un primo km di sorpassi, mi ritrovo a correre facile a un ritmo leggermente più forte del previsto. Passo alla mezza in 1h 19' esatta in compagnia di un gruppetto di atleti raggiunto qualche km prima. Dal 21 fino al 28 esimo km soffro, subisco una lieve crisi, qualche km più lento del previsto, un pò di vento contro, qualche dosso e un pò di stanchezza mi mettono alla prova psicologicamente. Dopo il 28 la crisi svanisce come è arrivata, all'improvviso, mi metto davanti al gruppetto dei 3 con cui procedo, riporto il ritmo sui 3'45" al km e inizio il conto alla rovescia dei km godendomi il calore del pubblico. Fino al 33esimo km il ritmo è buono, sto bene e la voglia di forzare ulteriormente è tanta, ma dopo l'esperienza negativa negli ultimi km della scorsa maratona, mi lascio sfilare mettendomi dietro al gruppo. La paura dei crampi è tanta, l'anno scorso sono arrivati abbastanza all'improvviso, questa volta devo concludere la gara senza intoppi a tutti i costi. Intanto i km passano, le energie sono ancora discrete, arrivato al 39esimo la fatica si fa sentire come dovrebbe e mi stacco leggermente dagli altri due compagni di viaggio, ma ormai è fatta, tengo duro gli ultimi due km e allungo gli ultimi 200 metri per restare sotto il muro delle due ore e quaranta!

Qualche nota tecnica, durante la gara ho consumato tre carbo-gel, al 18, 27 e 34esimo km,  la colazione è stata leggera, alle 6.45 ho preparato latte di soia con musli, qualche biscotto e tre fette biscottate con una marmellata di solo fruttosio. Sono molto soddisfatto del risultato e di aver superato la crisi di metà corsa. In futuro correrò altre maratone solo dopo aver corso qualche mezza maratona intorno al personale, per poter migliorare ulteriormente il primato.

 

Leo

Cinzia terza alla "Cronoscalata Sot A L'ager"

Domenica 26-08-2012

cinzia salvi cronoscalataCinzia Salvi è arrivata terza classificata nella cat. femminile della Cronoscalata Sot A L'ager...

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