2 atleti vegan ad alla Maratona di Reggio Emilia 2019

08 12 2019 Reggio Emilia

Due atleti vegani hanno partecipato alla 24^ Maratona di Reggio Emilia

Hanno corso Barbara Bertarelli che sarà finalmente dei nostri dal 2020, terminando in un ottimo 3h52' e Roldano Marzorati, ASD Vegan Runners che ha corso in preparazione della prossima 24 ore, finendo il "lungo" in 4h08'.

GO VEGAN !

risultati

"Maratona di Reggio Emilia: meteo perfetto, anche se freddo, percorso bello veloce e allenante , le mie gambe giravano bene nonostante il fastidio al ginocchio! Che fatica però.... Ma che soddisfazione non mollaremai!!!"

Barbara Bertarelli Maratona di Reggio Emilia 2019 ASD Vegan Runners

Roldano Marzorati Maratona di Reggio Emilia 2019 ASD Vegan Runners

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Fiona Oakes su The Game Changers.

Il 4 Dicembre 2019 Fiona Louise Oakes, la fondatrice dei Vegan Runners, ha postato un video dove si è espressa chiaramente sul noto docufilm

Fiona discute sul docufilm The Game Changers
Pur non essendo proprio il tipo da video su YT o mettersi in mostra a cercare consensi / like, ha caricato un video.
Fiona Louise Oakes, la prima atleta vegana fondatrice assieme a Peter Simpson - dei Vegan Runners UK (correva l'anno 2004 esattamente un anno prima della nascita del nostro sito)
Fiona si esprime sul recente docufilm "The Game Changers". diffuso recentemente dai media. Questo testo può non rendere bene l'idea, quindi è sicuramente meglio ascoltare prima il suo discorso. Se vi sfugge qualcosa aprite i sottotitoli in inglese.
Comunque lei era stata filmata in diverse riprese per far parte del film, la sua dedizione, una  routine che comincia alzandosi alle 3:30 del mattino per correre prima e poi accudire i suoi 500 animali tutti salvati dalle sofferenze o dalla macellazione, cosa che fa ormai da 25 anni.

Indovinate un po... Fiona alla fine non è stata inserita nel docufilm.
Una Vegana di lunghissimo termine, con un sacco di esperienza sia sportiva che di veganismo sulle spalle, è stata completamente SCARTATA.
Dal video si evince che i produttori abbiano preferito facce più conosciute, vegani da l'altro ieri, e non abbiano voluto incentrare il docufilm sul veganismo, ma sul "Plant Based", anzi, confondendo superficialmente il veganismo con il Plant Based. Hanno sostituito un messaggio che poteva essere di altruismo confondendolo con uno basato su ego e moda e fondamentalmente consumistico.
Un esempio di alimentazione vegana e semplice, lontana da ogni fissazione quella di Fiona contro uno di esasperazione nutrizionale. The Game Changers non è un docufilm che farà bene agli animali, anche perchè contiene errori di fondo (per es. si afferma che si uccidono più animali per produrre cibo per esseri umani che per produrlo per allevare animali).
Vedere poi Swartzenegger ormai nella mente di tanti come "IL VEGANO di TGC." sui massimi rotocalchi americani, che regala tacchini morti ai senzatetto, è disarmante, nemmeno commentabile. Sentire podcast sul film che "dissezionano le scene" dove si cerca di trovare i difetti nelle proteine vegetali o nei micronutrienti, rendendo tutto più difficile per gli ascoltatori... ecc ecc.. non è un bene per la causa. Detto dalla figlia di un ex minatore che si spezzava la schiena per portare in casa la pagnotta, famiglia che mangiava "quello che passava il convento".
Fiona crede che questo docufilm in fin dei conti andrà a discapito degli animali.

Grazie Fiona sei sempre la migliore, oggi siamo qui soprattutto grazie al tuo enorme impegno per gli animali e a favore del veganismo.
L'intervista per Vegansport QUI

Klas corre per gli animali, la salute, il pianeta

Klas, il runner che corre per gli animali, la salute e il pianeta

Klas alla Maratona di Stoccolma 2019

Klas Johansson è il runner di cat. Elite che corre per i Vegan Runners, gruppo che conta migliaia di membri in diversi paesi (UK Svezia, Italia). Correndo per i colori del club, spera di influenzare sia i runner che gli spettatori a scegliere il lo stile di vita vegano.

Quest'anno ha corso la Maratona di Amburgo in 2h22', la Maratona di Valencia in 2h21'e la Mezza di Copenaghen in 1h06'12" e tanti altri risultati tra cui il quinto posto negli ultimi due campionati svedesi nella Maratona di Stoccolma. Questi sono gli ultimi colpi ben assestati da Klas quest'anno. Corre sempre con la maglia del club Vegan Runners, Club che conta circa 140-150 membri in Svezia ed in altri paesi, a livello internazionale.

Vegan Runners è il club per vegani che vogliono diffondere un messaggio positivo:

"Puoi correre senza mangiare animali". La corsa è uno sport diffuso. Molte persone corrono e vengono in contatto tra loro. "Penso che influenziamo più di quanto immaginiamo", afferma Klas.

Progetto in Amazzonia

Tutto è iniziato a Bollebygd, nel Västergötland, dove è nato nel 1980. Lì ha iniziato a correre in bicicletta da quando aveva dieci anni e quando aveva 17 anni si è trasferito in Italia per continuare ad allenarsi e gareggiare. L'anno scorso è tornato nella sua città natale dopo 20 anni in diversi paesi in giro per il mondo, ma non senza accumulare un lungo elenco di punti per il suo curriculum.

Klas Johansson ha vissuto in diversi paesi. Ha conseguito un Master in scienze della salute pubblica e fatto la sua tesi in Amazzonia con un progetto sulla tubercolosi dove ha anche lavorato ai sistemi informatici per il monitoraggio della salute.

A questo, ha aggiunto una specializzazione in Nutrizione e ora lavora nel campo delle Cure Primarie, così come nella sua stessa azienda dove si concentra sulla nutrizione a base vegetale e offre anche coaching e consigli dietetici agli sportivi.

Sasso: Un cane come compagno di corsa

L'interesse per la corsa viene e va, ma ha iniziato a prendere seriamente forma in Norvegia.

- "Ho iniziato a correre un pò di più quando ho vissuto a Bergen per tre anni, dove grazie alle bellissime montagne e ho scoperto la corsa in salita gareggiando un paio di stagioni. La corsa ha preso più slancio quando sono arrivato ad Ängelholm, dove ho cominciato a correre con un border collie che ama correre tutti i giorni ed ho iniziato ad allenarmi con corridori d'élite come Daniel Ekholm. Era una fonte d'ispirazione importante e un buon compagno di allenamento" dice Klas.

Klas ha iniziato a mangiare vegano nel 2014. La questione sull'etica animale era quella che pesava di più, ma anche l'ambiente e ovviamente l'interesse per la salute.

"Ho testato la dieta vegana e l'esercizio fisico e sono rimasto affascinato da quanto mi sentissi bene. La cosa più piacevole è stata quella evitare quasi completamente i raffreddori, niente più influenze da allora e così via. Il recupero dallo sforzo è divenuto più veloce, e anche per questo sono diventato un migliore corridore", dice.

Con il passaggio alla dieta vegana, Klas ha iniziato a correre sempre più costantemente. Durante i suoi studi di Nutrizione, ha approfondito allo stesso tempo l'alimentazione vegana tra articoli e pubblicazioni scientifiche, e la sua formazione lo ha portato a scrivere un saggio sui benefici della una dieta a base vegetale come trattamento per le malattie croniche.

Anche il suo interesse per l'etica animale è stato approfondito.
- Ho esaminato la mia dieta, confrontato gli alimenti e ho visto i benefici della scelta di cibi integrali dal regno vegetale osservando più da vicino come viene prodotto il nostro cibo. Se ti preoccupi di questo, è difficile non vedere quanto il cibo a base animale, causi tanta sofferenza agli animali.

Gli ostacoli per il cambiamento

Pensa che anche se come carnivoro comprendi intellettualmente che puoi stare bene senza animali, devi prima cercare di capire davvero che funziona.
- Ci sono abitudini che devono essere cambiate ed è scomodo e spaventoso per molti. A volte capitano quelle persone che proprio non lo capiscono minimamente, e questo può rendere un cambiamento ancora più difficile.

i due quinti posti nella Maratona di Stoccolma sono due dei momenti salienti di Klas Johansson nella sua carriera. Foto: maratona di Stoccolma.

Uno scopo più grande

Competere per i Vegan Runners è ovvio per Klas. Il club agisce come una sorta di comunità per i soci ed è un'opportunità per diffondere il messaggio vegano indossando le magliette dei club durante gli eventi sportivi.

- "Il nostra unione va oltre la corsa. Riguarda gli animali, l'ambiente ed ora siamo rappresentati in diversi paesi, tutti con la stessa maglia verde-nera. In Inghilterra, Vegan Runners è il club in più rapida crescita con oltre 3.000 membri, speriamo per la stessa tendenza in Svezia", afferma Klas.

Ha iniziato a competere per il club nel 2015. Correndo per Vegan Runners, Klas vuole contribuire a essere un influencer positivo e quindi spera di essere un seme, sia per le persone che gareggiano che per quelle a bordo strada.

- Ho accettato di incontrare persone che la pensano allo stesso modo e di dare alla gara uno scopo maggiore rispetto a "me stesso". Ho bisogno di un buon motivo per allenarmi e gareggiare come faccio io. Non è abbastanza per me vedere quanto posso correre veloce, ma l'obiettivo deve essere quello di qualcosa di più grande, dice.
La maglia può anche apparire nelle gare trasmesse alla TV.

In Vegan Runners non devi parlare, cercare di convincere nessuno per influenzare. Basta correre, dice Klas. A volte correre forte, e anche così, le persone si incuriosiscono e comprendono che mangiare vegan permette di correre bene.

- Penso che possa essere una buona pubblicità per il veganismo. Il nostro messaggio è giusto in tempo, non è mai stato più rilevante. Correre nella nostra maglia dà a tutta la corsa un valore sggiunto. Il tempo finale diventa meno importante. La partecipazione alla gara sembra aver più significato. Stare semplicemente sulla pista d'élite in grandi gare nei panni dei Vegan Runners è bello, è quasi quanto basta, dice Klas.

Klas si inserisce spesso nel gruppetto femminile africano e con i loro pacer (coloro che tengono il ritmo costante) sulle gare più grandi, dove i protagonisti sono mostrati nelle trasmissioni televisive e quindi maglia e logo possono essere messi mostrati agli spettatori.
- Nella maratona di Amburgo della scorsa primavera ero con la prima delle donne per quasi tutta la gara. In alcuni paesi, la gara è stata trasmessa in televisione e i commentatori hanno iniziato a dire qualcosa sul veganismo. Successivamente, la gente ha sentito parlarne in paesi come Polonia, Germania, Italia e Inghilterra, e questo è divertente. Lo stesso è successo dopo la mezza maratona di Copenaghen quest'anno e la maratona di Siviglia questa primavera, dice Klas.

Necessario per salvare il pianeta
Dopo Copenaghen, Klas si è reso conto di avere le capacità di raggiungere un tempo inferiore a 2h20'. Spera anche di far venir fuori altri runner vegani alle competizioni e per le sessioni di allenamento.

- È facile unirsi a noi e non è necessario correre veloci. Vogliamo continuare a diffondere il nostro messaggio e ispirare le persone a scegliere vegan. Dobbiamo influenzare le persone su tutti i fronti per proteggere gli animali e fare qualcosa di concreto per il pianeta, afferma Klas.

Articolo originale: https://tidningensyre.se/2019/29-oktober/klas-springer-for-djuren-halsan-och-planeten/

Trad: Giuliano Carta

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