Massimo Brunaccioni

Massimo BrunaccioniPresentazione personale:

Nato nel 1985
Peso: 72 kg
Statura: 175 cm
Sport praticato: Bodybuilding, Atletica
Runner dal: 2013 (ex Calciatore)
Vegano dal: 2012

INTERVISTA
Come ti sei avvicinato al bodybuilding? Mi ha sempre affascinato la cultura del corpo. Inizialmente dal punto di vista estetico ma poi il senso di benessere che si ha dopo un duro e intenso allenamento in palestra è diventata la motivazione principale che mi ha spinto a continuare ad allenarmi fino ad oggi. Ho cominciato a 16 anni, ora ne ho 29. Ci sono stati alti e bassi ma non ho mai abbandonato i pesi…
Ho sentito il bisogno di dare sfogo a tutta l'energia che il cambio di alimentazione mi ha portato e per cercare d'essere d'ispirazione agli altri.

E' all'atletica? Mi sono avvicinato all'atletica lo scorso settembre (2013). Premetto che ho giocato a calcio a livelli semiprofessionistici fino a 20 anni e la mia dote migliore era velocità. Poi, per una serie di motivi, ho abbandonato il calcio per dedicarmi agli studi e continuare ad allenarmi più seriamente in sala pesi. Dopo la scorsa estate, ripensando alla mia dote dell'epoca mi sono iscritto ad una società di atletica. Nella mia prima stagione appena terminata ho corso i 100 m in 11,88 - 11,77 - 11,68. Dalla prossima stagione lavorerò per abbassare ulteriormente i miei personali. È stata una conseguenza della mia evoluzione personale. Etica, non violenza e salutismo non possono essere divisi.

Perché sei diventato vegano? Reputo questa scelta una delle decisione più importanti che abbia mai fatto in vita mia. Mia madre vegetariana da 20 anni e vegana da 3 mi ha influenzato tanto. Ma la scintilla definitiva per cambiare scelta di vita è scattata quando è arrivato un cane nella mia famiglia. Da quel momento ho cominciato a vedere i suoi occhi che mi fissavano con fiducia e amore in tutti gli animali che fino a prima mangiavo senza farmi scrupoli. Da quel momento, grazie a Dio, non sono più riuscito a mettere in bocca, un pezzo di carne o pesce.

Qual'è la cosa migliore nei tuoi sport? La soddisfazione al termine di un buon allenamento in palestra. In pista il miglioramento dei record personali; danno un'emozione che non immaginavo così forte.
E la peggiore? Quando nonostante gli sforzi e i duri allenamenti non si riesce a migliorare le prestazioni. Ma anche questo serve per dare più valore a quando invece si migliora.

Qual è la cosa migliore nell'essere vegan? A parte i benefici per la nostra salute, la consapevolezza che si sta provando a fare qualcosa a favore dei nostri amici animali che meritano, alla pari di noi, di vivere una vita lunga e felice.

Quella peggiore? Imbattersi in persone che non la pensano come noi che invece di provare ad ascoltare le nostre ragioni, chiudono occhi e orecchie e continuano per la propria strada.
Cosa mangi a colazione? Frutta appena sveglio. Poco più tardi latte vegetale (vario molto spesso) con cereali vari e frutta secca.
Come ti carichi prima di gare o allenamenti? Frutta fresca e frutta secca.

Hai qualche ricetta preferita? La veg-amatriciana e le polpette tofu-ceci di mia madre, ottima cuoca vegana (gruppo fb "Vegano fa bene alla terra")

Hai qualcosa da aggiungere? La scelta vegana è la cosa più bella e importante che si possa fare. Per la nostra salute, per quella del pianeta

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