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Lido Parri

 

Lido Parri, Ultramaratoneta

Lido Parri in azione

 

Presentazione personale

ANNO: 1968

PESO: 61 KG

ALTEZZA: 178 cm

SPORT DAL: da sempre, podismo a livello agonistico dal 1990, trail e ultramaratona.

VEGANO DAL: settembre 2015.

Ci ho messo tanto per due motivi: erroneamente pensavo che per correre le ultramaratone ci fosse bisogno di molte proteine; pensavo anche di non avere il tempo materiale per prepararmi i pasti. Alla fine è stato più facile del previsto.

PERCHE’ HAI INIZIATO A PRATICARE SPORT?: non riesco a concepire una vita sedentaria.

PERCHE’ SEI DIVENTATO VEGANO?: non riuscivo più a tollerare l’idea di nutrirmi di animali, di essere il mandante della loro schiavitù ed uccisione.

QUAL E’ LA COSA MIGLIORE DELLO SPORT? della corsa mi piace tutto: la solitudine, la mente che vaga in mille pensieri, la fatica, la stanchezza, la sensazione di euforia. Gli elementi naturali: il sole, la pioggia, il vento, il freddo, la neve. Alzarsi prima dell’alba e correre nella notte prima che sorga il sole. Ma anche l’agonismo, la gara, la competizione con gli altri.

QUAL E’ LA COSA PEGGIORE?. Gli infortuni ed una certa dipendenza.

QUAL E’ LA TUA MIGLIORE GARA/ I MPRESA E PERCHE?: La 100 km del Passatore del 2016 perché ho fatto un tempo migliore di 21 anni prima.

QUAL E’ LA COSA MIGLIORE NELL’ESSERE VEGAN?: beh, direi che sono tantissime, ma soprattutto la buona coscienza dovuta al rispetto di tutti gli esseri senzienti. QUELLA PEGGIORE: il mangiare fuori casa. I consigli non richiesti di parenti/amici/conoscenti.

COME TI CARICHI PRIMA DI UNA GARA O DI UN ALLENAMENTO DURO?: mangio normalmente, solo un po’ di più. Secondo me le energie sono già dentro di noi, non c’è bisogno di affaticare il corpo con un processo digestivo impegnativo.

OBIETTIVI: correre una 100 miglia, prima o poi.

COSA MANGI A COLAZIONE?: mangio frutta fresca, frutta secca, pane integrale con formaggio vegano e marmellata (poca) e latte vegetale o tè verde.

HAI QUALCHE RICETTA PREFERITA?: quinoa con ceci (o lenticchie) e tempeh.

VUOI AGGIUNGERE QUALCOS’ALTRO?: aggiungo che nonostante sia molto magro, cosa che mi fanno notare in tanti, mi sento molto bene e non tornerei mai all’alimentazione di prima.

Un bel pensiero condiviso da Lido: “Un contadino mi dice: «Non si può vivere solo a dieta vegetale poiché essa non fornisce le sostanze per formare le ossa». [...] e mentre parla, cammina dietro ai suoi buoi, che, con le ossa fatte di sostanze vegetali, si trascinano appresso lui e il suo pesante aratro, per quanti ostacoli abbiano davanti.”

H. D. Thoreau

IMPRESE DA RICORDARE/GARE DISPUTATE/RECORD PERSONALI?: ad oggi ho disputato 68 gare fra maratone ed ultramaratone. Record personali: 1h 18’ 57’’ sulla mezza maratona; 2h 47’ 16’’ sulla maratona, 3 h 39’ sulla 50 km, 9 h 11’ sulla 100 km. Lo scorso anno ho vinto la 1a edizione della 6 Ore della Rocca di Montecatini Alto (PT) e quest’anno ho vinto la 1° edizione della 6 Ore di Casole D’Elsa (SI). Aggiungo un breve riassunto del mio anno podistico 2017: 233 uscite, 3.632 km, 315 ore di corsa, 37.500 mt di dislivello positivo, 211.000 kcal consumate, 0 infortuni, 0 giorni di malattia, 1 raffreddore, 0 farmaci. Ho partecipato a 2 campionati italiani Fidal Master (100 km e Mezza Maratona) con la vittoria della 6 Ore della Rocca di Montecatini Alto (PT). E tutto questo con sola energia vegetale, 100% Vegan. L’esperienza mi conferma la validità della scelta fatta. Credo che il fabbisogno di proteine sia molto più basso di quello che comunemente si pensa e soprattutto che non ci sia alcun bisogno di proteine animali.

tesserati con noi!

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