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Francesco Diana al MARC 2019

11 08 2019, Majelletta CH

Francesco ha corso la bellissima Monte Amaro Running Cup, chiudendo 12° assoluto

Running Cup gara di corsa in montagna di circa 28km con 1650mt di dislivello positivo. Partenza ore 8:30 dal rifugio Pomilio a quota 1900mt e dopo 1km e mezzo di discesa inizia l'interminabile salita che con brevi intervalli porta alla lunare vetta del monte Amaro 2793slm seconda cima degli Appennini passando dal monte Blockhaus 2140slm monte Cavallo 2170slm monte Focalone 2676slm...giro di boa e ritorno sullo stesso tracciato fino all'agognato arco dell'arrivo. Ottima organizzazione con massiccia presenza di persone nei posti cruciali per permettere lo svolgimento in sicurezza. Salite molto impegnative e discese estremamente tecniche fanno si che questa gara sia incredibilmente dura e a rendere tutto più difficile ci si è messo anche il caldo eccezionale tanto che in quota non tirava neanche il famoso alito di vento. A livello agonistico porto a casa un 12°posto in 4h01'poteva andare meglio ma va bene cosi considerando la sete e la disidratazione...l'importante è divertirsi...ci sono poi 2 distorsioni alla solita caviglia una dopo 300mt e una a 300mt dall'arrivo, tanta voglia di fresco e una top abbronzatura braccia gambe e colloRisatona. Nel post ci siamo rinfrescati con gli amici presenti ed ho finalmente conosciuto dal vivo il coach Enrico Vedilei al quale vanno i miei ringraziamenti se quest'anno sto andando, pur tra alti e bassi, più che discretamente...#iotrail #govegan

risultati

Francesco Diana al Monte Amaro Running Cup

Francesco Diana al Monte Amaro Running Cup

Francesco Diana al Monte Amaro Running Cup

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Ariel Rosenfeld - Ultratrail

Ariel Rosenfeld - Ultratrail

Ariel Rosenfeld 2019

Ariel Rosenfeld è un ultrarunner vegano, e per diversi anni è stato il migliore d’Israele. Ha vinto la Sovev Emek, la più importante gara (lunga 61 km) d’Israele, nel 2011, 2012 e 2014, mentre nel 2014 l’ha vinta nuovamente, nell’edizione con il tracciato più lungo (100 km) e dando oltre un’ora al secondo classificato.
Ha un personale di 2 ore e 41 minuti nella maratona ed è stato nominato atleta dell’anno in Israele nel 2013, 2015 e 2016.
Nel 2015 Ariel ha terminato in 30 ore e 45 minuti i 246 km della Spartathon, diventato il secondo israeliano a terminarla e allo stesso tempo anche il più veloce del suo paese, piazzandosi al 35° posto.
Nel 2017 Ariel ha migliorato il suo tempo, finendo la Spartathon in 30 ore e 11 minuti, piazzandosi al 47° posto su 391 partecipanti.
Nel 2016 Ariel ha corso e vinto la Berlin Wall, gara di 160 km.
“Sono diventato vegetariano nel 2011, ma in pratica ero al 95% vegano perché già in precedenza non bevevo il latte. Un anno dopo, nel 2012, sono diventato 100% vegan.”
Come molti israeliani Ariel è stato influenzato da Gary Yourofsky. “Guardai il video di Gary Yourofsky, e ha messo uno specchio davanti a me”, ha detto.
“Il 90% della mia dieta si basa su vari vegetali, frutta e legumi. Mangio piccole quantità di cereali e noci, la quantità dipende molto da quanto mi alleno. All’inizio non capiscono come io possa vivere in questo modo, ma quando mi conoscono meglio, e vedono i miei veloci tempi di recupero e la mia capacità di allenamento, alcuni di loro diventano vegan. ”
Il prossimo passo per Ariel è chiaro, vuole competere al livello internazionale, ed è altrettanto chiaro per lui che avverrà da vegano. “Sono passato a una dieta vegana per smettere di contribuire all’uso e uccisione di animali. Non mi aspettavo di diventare un atleta migliore, ma è stata una grande sorpresa e la mia carriera è decollata da allora.”

(Articolo di Gianni Palagi)

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Catra Corbett - Ultratrail

Catra Corbett - Ultratrail

Ariel Rosenfeld 2019

Ariel Rosenfeld 2019

Catra Corbett, vegan da 25 anni, ha corso oltre 250 ultra maratone (di cui 100 volte quelle da 100 miglia), e in tutta la sua vita ha già percorso più di 100000 miglia. E’ diventata famosa per aver gareggiato nella John Muir Trail, lunga 212 miglia, e una volta arrivata al traguardo (col secondo tempo più veloce di sempre per una donna) è tornata indietro, per un totale di 424 miglia in 12 giorni e 4 ore.
Recentemente, all’età di 53 anni, Catra è diventata la donna più anziana ad aver completato la tripla corona delle 200 miglia (Bigfoot 200, Tahoe 200 e Moab 240).
Da giovane questa fantastica atleta ha avuto problemi di tossicodipendenza e alcolismo, è stata anche arrestata, ma grazie allo sport e la corsa in particolare ha trovato una nuova vita.

"Qualcuno potrebbe dire che ho cambiato dipendenza, e io direi che almeno questa è salutare. Non faccio male agli altri e non sono coinvolta in attività criminali per alimentare il mio bisogno di correre. La corsa mi ha salvato la vita e mi ha aiutata contro l’ansia e depressione. Quindi è una buona cosa per me.””

Anche se le ultratrail sono gare con numerosi vegani, la Corbett è diventata vegana prima di iniziare seriamente a correre. “Quindi è una parte di ciò che sono. Mangiare pulito ed essere vegan mi aiuta nel recupero e mi tiene in salute.”

Qui di seguito vengono riportate alcune sue dichiarazioni in una intervista del 2015.
“Non sono stata sempre una runner. Ero una ragazza che andava alle feste e ai balli. Usavo droga e alcool. Una notte stavo vendendo droga e i poliziotti vennero e arrestarono me e il mio fidanzato di quel periodo. Passai una notte in cella, ma non volevo che accadesse più. Partecipai a dei programmi di recupero, e iniziai ad allenarmi in palestra. Dopo un anno decisi di iniziare a correre.”
“Il mio allenamento consiste in 80/120 miglia a settimana, quindi da lunedì a giovedì corro 5/15 miglia per giorno, da venerdì a domenica 20/40.”
“Perché non corro 5 o 10 km? Perché non mi piace correre su strada, e queste distanze sono troppo corte per me. Desidero le montagne e il deserto, è questo che mi tiene viva. Le 100 miglia sono la mia distanza preferita, per via della sfida mentale e fisica che il mio corpo incontra.”
“Sono vegana da 20 anni, mangio cibo crudo e principalmente seguo una dieta fruttariana. Quando corro mangio burro di arachidi per le calorie e i grassi, e barrette di cocco. Durante la notte, se fa freddo, una zuppa vegana. Uso gel vegani, datteri.”

Catra Corbett ha scritto un libro, uscito nel 2018 e per ora non disponibile in italiano: “Reborn on the Run: My Journey from Addiction to Ultramarathons”

Quanto sono 100000 miglia?
3816 maratone
4 volte il giro del mondo
119 volte la lunghezza della Gran Bretagna
Da Londra alla Florida per 22 volte
Oltre 14 volte il giro della Luna
Da San Francisco a Washington per 41 volte

Fonti: Rich Roll, Plant Based News, Great Vegan Athletes, Vegan Cable Guy

Sito di Catra Corbett: https://catracorbett.com/about

Pagina Facebook di Catra Corbett: https://www.facebook.com/pg/dirtdiva333/about/?ref=page_internal

(Articolo di Gianni Palagi)

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Yassine Diboun - Ultratrail

Yassine Diboun - Ultratrail

Il 22 Luglio l'atleta vegano Yassine Diboun ha stabilito il nuovo record di percorrenza della Loowit Trail, una corsa a piedi molto tecnica attorno al Monte Sant'Elena, nello stato di Washington, USA.
Yassine ha terminato la ultratrail di 52.5 km nel tempo di 5 ore, 59 minuti e 16 secondi, abbassando di 42 secondi il precedente record vecchio di 7 anni.
Vegano dal 2008, ha dichiarato: "Penso che sempre più atleti di resistenza si stiano accorgendo che non è necessario consumare prodotti di origine animale per eccellere, e in effetti sono stati dimostrati molti benefici, come un rapido recupero e più energia (questa è stata la mia esperienza)." -  (Articolo di Gianni Palagi)
Video su YT

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Yassine Diboun

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Roldano conclude la Holland Ultra Trail: 13^ e 14^ Tappa !

02-03 08 2019 -Stage 13 e 14

- August Berkhout – Santpoort Noord 63 km

- Santpoort Noord – Amsterdam 45 km


"FINITA ! 4° assoluto "

Roldano Marzorati ha completato le 14 tappe dell' Holland Ultra Tour totalizzando 900 km!

(Articoli di tutte le tappe qui

1_2_3_4_5_6_7_8_9_10_11_12_13-14

******GRANDE ROLDANO!!!*******

13^: Holland ultra tour 14 tappe 900 km.
La 13 non è andata come volevo ma essere comunque arrivato è già stato un successo queste gare e la prima esperienza prima o poi la si paga.. Aggiornamenti a più tardi ora parto per l'ultimo atto 14 tappa arrivo ad Amsterdam nello stadio.

Roldano Marzorati Holland Ultra Tour 13^ di 14

Roldano all'arrivo ..."14^ Finita!! 4° assoluto.."

Roldano Marzorati Holland Ultra Tour 14^ di 14

"Holland ultra tour :the race is over..

Un viaggio di corsa attraversando il Paese Olanda. Alla prima esperienza ho affrontato questa nuova avventura con tanta curiosità.
Non è stato facile correre con temperature africane e poi gli ultimi giorni affrontare temporali e tempeste.
Il fisico non è da super man e day by day dovevo pescare dentro di me forza e motivazioni.
Notti a volte insonni.. Sveglia alle 5, colazione, sistemare i bagagli ed è già ora di partire per macinare km e vedere la vera Olanda.
Le lingue parlate olandese,tedesco,giapponese, inglese,francese.. Lingua ufficiale, of course, inglese, io me la cavo.. Il mio nome non lo storpiano in Ronaldo o Rolando evidentemente non sono patiti di calcio.. Io per loro da subito sono Roldano :l'italiano che corre con il gruppo dei migliori yeah!
Organizzazione da lodare così come il cibo: ottimo e abbondante anche per me vegano.
I volontari sempre gentili e disponibili: Wilma Dierx, organizzatrice(4 volte finisher Spartathlon e PB 224,6 su24 h) ci coccola come una mamma, si informa sulle nostre condizioni e dispensa consigli e buon umore.
Si strigono friendships ci si conforta a vicenda.. Alla fine diventiamo una famiglia tutti con lo stesso disegno.. Arrivare.
Alcuni mollano, altri non mollano.. i migliori vanno come moto, io resisto. Per qualche giorno sono terzo in classifica generale poi l'olandese nazionale h 24 Zuidema innesca la rimonta e non c'è storia, non posso resistergli devo cedere il terzo posto ma il quarto sarà mio fino alla fine.
L'epilogo, la 14esima tappa, registra un colpo di mano ad opera del francese Vidal.. Ci si misura sulla distanza maratona e fra l'americano Swenson, praticamente leader classifica da sempre, e il francese, secondo a pochi minuti, è battaglia..
L'arrivo è allo stadio olimpico di Amsterdam e dopo 14 giorni di corsa a più 60 km al dì con medie sempre prossime ai 6' x km, primo arriva l'olandese Zuidema con 3h 43!
Secondo il francese Vidal 3h 50! Terzo l'americano Swenson 4h 10!
Per me medie impressionanti dopo tutti i km fatti ogni giorno con ogni evento atmosferico: provare per credere!
In virtù di questo risultato Vidal scavalca Swenson.. Quasi una beffa, ma Alex non se ne cura, il risulto finale per lui non conta :l'importante is having fun..
Tutti ci abbracciamo e ci congratuliamo a vicenda abbiamo vinto tutti.
Cala il sipario sul viaggio sulla corsa, per me 4° posto in classifica finale ed un bagaglio di nuove esperienze che verranno utili in altre gare.
Spariscono fatica sofferenza per lasciare il posto ai tanti ricordi... i bridge open.. I boat da prendere durante la gara.. i paesaggi meravigliosi, le ciclabili, i canali.. I breakfast early morning!
Questi 14 giorni: un esperienza che mi sento di consigliare ai tanti amici ultra maratoneti ne vale la pena!

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

Roldano Marzorati dopo L' Holland Ultra Tour

risultati

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